Che cosè la psicologia clinica?

(appunti del Corso Psicologia Clinica 1, Lezione 1) Che cosè la psicologia clinica?

Il termine clinica, da un punto di vista etimologico, deriva dal greco “kline”, che significa letto e indica le attività che il medico svolgeva al letto del malato. Questo significato etimologico allude a due funzioni fondamentali: ascoltare e riconoscere, che introducono numerosi concetti relativi al ruolo e ai compiti dello psicologo clinico: ascolto, comprensione e aiuto. Che cosè la psicologia clinica?

Dunque la psicologia clinica include fin dalla sua radice etimologica la sua destinazione alla malattia e alla sofferenza, nel tentativo di dare aiuto al paziente con il ricorso a conoscenze e metodi psicologici. Ha come competenza specifica quella di comprendere il soggetto nella sua individualità e di aiutarlo a risolvere adeguatamente disagi e problemi derivanti dalla sua difficoltà di armonizzare i bisogni, gli affetti, i desideri del mondo interno.  Che cosè la psicologia clinica?

Questo avviene attraverso l’uso di strumenti psicologici in un contesto dinamico di interazione psichica basato sul consenso tra psicologo e paziente, che permetta lo svilupparsi di quel processo di conoscenza indispensabile affinché lo psicologo possa comprendere il disagio e suggerire o attuare interventi per alleviarlo o darne delle soluzioni più adattive. Che cosè la psicologia clinica?

Nel testo curato da Giancarlo Trombini (1994) “Introduzione alla clinica psicologica”, l’intervento di Nicolino Rossi reca una prima definizione dei termini “psicologia” e “clinica”:

  • Psicologia” è la scienza che studia il comportamento umano. In generale il termine è accompagnato da un aggettivo che circoscrive l’oggetto di studio (ad esempio: psicologia dell’età evolutiva, psicologia dell’handicap) o l’approccio metodologico d’elezione (psicologia sperimentale, psicologia cognitiva). Che cosè la psicologia clinica?
  • Clinico” è un aggettivo che esprime l’essenza stessa dell’operare medico direttamente a contatto con il malato. Si riferisce alla sofferenza, a chi se ne fa carico, al luogo di cura e alla cura stessa, alla scienza che se ne occupa, di cui esprimere allo stesso tempo la dimensione applicativa e l’approccio metodologico. che cos’è la psicologia clinica Che cosè la psicologia clinica?

Secondo Rossi, la psicologia clinica è la disciplina che fornisce alla figura professionale dello psicologo le competenze e conoscenze psicologiche che gli permettono di affrontare i problemi di adattamento e i disturbi del comportamento nell’ottica della ricerca, della prevenzione e della valutazione psicodiagnotica, al fine di progettare un intervento che sia psicoterapeutico.

Essa costituirebbe la dimensione applicativa di tipo clinico della scienza psicologica, comprendendo competenze professionali, metodi di ricerca, strumenti di indagine, tecniche di intervento (la psicologia può avere altri versanti applicativi, nel campo del lavoro, dell’educazione, etc.). Che cosè la psicologia clinica?

Le varie definizioni della psicologia clinica concordano nell’attribuire un carattere applicativo alla disciplina. Bisogna però fare delle precisazioni:

  • Compito dello psicologo clinico deve essere quello di lavorare sul singolo caso (approccio idiografico) però con un sistema generale di riferimento (nomoetico), in modo da integrare la dimensione nosografica-descrittiva (cioè classificatoria dei disturbi mentali) con quella dinamico-strutturale (intervento).
  • La psicologia clinica non è solo psicoterapia. Tale identificazione, sarebbe riduttiva e in parte forviante in quanto limiterebbe alla psicoterapia i possibili rimedi da adottare nei confronti del disagio psichico ma soprattutto occulterebbe l’essenziale scopo diagnostico della psicologia clinica.

Le Competenze dello psicologo Clinico, non sono infatti solo di tipo psicoterapeutico, ma anche psicodiagnostico e preventivo. Lo psicologo clinico deve inquadrare il disturbo all’interno della vita del soggetto e della sua storia personale.

Questa fase prende il nome di Valutazione Clinica o Diagnostica e si divide in 2 fasi: che cos’è la psicologia clinica

  1. il momento descrittivo che è proprio del paziente in cui riferisce al clinico le sue problematiche, i suoi pensieri, i suoi conflitti, i suoi tormenti, le sue paure e
  2. di un momento invece di ricerca del significato che è proprio del clinico, in cui cerca di raccogliere il materiale che proprio il paziente gli ha fornito e di attribuirgli un significato. che cos’è la psicologia clinica

Quindi possiamo dire che l’intervento psicoterapeutico in se stesso è solamente la fase finale dell’operare clinico ed è tuttavia successiva alla valutazione clinica.   che cos’è la psicologia clinica

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