Autoinganni di Autoinganni

L’uomo tende ad ingannarsi, ed a volte si inganna sugli inganni precedenti

Autoinganni di autoinganni

In un precedente articolo abbiamo trattato l’illusione della conoscenza totale e completa, la conoscenza completa è un autoinganno; succede a volte che ci si autoinganni su un autoinganno.

Sembra un gioco di parole, ma non lo è. L’uomo tende a raccontarsi storie più o meno realistiche per affrontare la realtà a volte troppo dura. Quel che succede normalmente e che queste storie poco “vere” si scontrano con la dura realtà ed allora si rende necessario autoingannarsi sulla storia che ci eravamo raccontati. Nessuno esente.

Costruttivismo ed autoinganno

Quando parliamo di autoinganni ci inseriamo nel filone costruttivista. Abbiamo già trattato il tema in questo sito, in particolare in relazione ai temi religiosi:

  1. cognitismo e costruttivismo
  2. l’approcio strategico è compatibile con il vangelo?

Che cos’è un autoinganno?

L’autoinganno è una tendenza ed una capacità innata dell’uomo. Intendo dire che è dentro di noi.

Grazie a questa capacità vediamo le cose del mondo dal nostro punto di vista. In ultimo ci raccontiamo delle storie. Ci creiamo una nostra realtà che quasi sempre ci ostiniamo a difendere anche se i fatti ci smentiscono.

La nota negativa è che spesso tendiamo ad ingannarci bene sulle cose negative, un pò meno su quelle positive.

Alcune scuole psicologiche sostengono che la storia si possa riscrivere leggendo diversamente la storia.

Per Watzlawick e i costruttivisti la realtà “reale” non esiste, o meglio non la possiamo conoscere così com’è, al di là degli occhiali personali di ognuno attraverso cui la guardiamo.

In sintesi tutto quello che pensiamo, conosciamo, proviamo, è frutto di un autoinganno ovvero della nostra specifica modalità di guardare alle cose del mondo.

Un lunga catena di autoinganni

Alcuni modi moderni di intendere la psicologia sostengono che la storia si possa riscrivere interpretando diversamente gli avvenimenti. Questo posso accettarlo.

Ciò che fatico ad accettare e ritengo pericoloso sono i casi più estremi di questa riscrittura di eventi, quelli che cozzano sempre contro la realtà e che prima o poi renderanno necessario un nuovo autoinganno. In alcuni casi si chiama collusione: si scrive una storia desiderata ma molto lontana dalla realtà e forse anche dalla verità.

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